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Taormina Arte, all’alba dell’1 Agosto la prima produzione del nuovo corso con Ambra Angiolini

26/07/2026 05:28 · Gabriele Onofaro
Taormina Arte, all’alba dell’1 Agosto la prima produzione del nuovo corso con Ambra Angiolini

Taormina Arte, all’alba dell’1 Agosto la prima produzione del nuovo corso con Ambra Angiolini

In un tempo attraversato dal rumore, la Fondazione Taormina Arte Sicilia sceglie di ripartire dalla parola. È da questa visione che nasce la prima nazionale “Svegliare il giorno”, produzione che segna l’avvio del nuovo corso artistico della Fondazione, sotto la direzione artistica di Simona Celi, e

In un tempo attraversato dal rumore, la Fondazione Taormina Arte Sicilia sceglie di ripartire dalla parola. È da questa visione che nasce la prima nazionale “Svegliare il giorno”, produzione che segna l’avvio del nuovo corso artistico della Fondazione, sotto la direzione artistica di Simona Celi, e che inaugurerà la sezione teatro del Festival Internazionale Taormina Arte 2026. L’appuntamento è in programma Sabato 1 Agosto alle ore 5:00 al Teatro Antico di Taormina, dove il pubblico sarà invitato a vivere l’esperienza dell’alba attraverso un progetto originale, che intreccia poesia, musica e paesaggio. Protagonista sarà Ambra Angiolini, che firma anche la drammaturgia dello spettacolo sui testi di Chandra Livia Candiani (per gentile concessione di Einaudi). Ad accompagnarla sarà l’Orchestra a Plettro Città di Taormina, diretta da Antonio Pellitteri. Le musiche sono di Franco Battiato, con arrangiamenti di Antonino Pellitteri. Nella luce, che accompagna il ritorno del giorno, la drammaturgia di Ambra Angiolini intreccia la poesia di Chandra Livia Candiani e le musiche di Franco Battiato, in un percorso di ascolto condiviso. La parola e la musica dialogano con la bellezza del paesaggio, trasformando il Teatro Antico in uno spazio in cui il pubblico è chiamato a vivere un’esperienza, più che ad assistere a una semplice rappresentazione. Attraverso Candiani e Battiato, la Fondazione Taormina Arte Sicilia rende omaggio a due tra le più alte espressioni della ricerca poetica e musicale contemporanea, celebrando al tempo stesso uno dei più grandi compositori siciliani. La nota che presenta il progetto racconta con chiarezza il senso della drammaturgia ideata da Ambra Angiolini: “Spero di condividere non una lettura, ma un’esperienza. Un tempo, in cui non ci venga chiesto altro che la nostra presenza. In un mondo, che ci chiede continuamente di alzare la soglia del dolore, la necessità più urgente è continuare a sentire. Ricominciare dal respiro. Dal battito del cuore. Dai nostri pensieri. Per questo ho scelto le parole di Chandra Livia Candiani. Perché sentivo il bisogno di parole disarmate. La musica di Franco Battiato continuerà quel dialogo, quando le parole si fermeranno. Per poi ritornare. Come torna l’alba. Perché, come Chandra stessa dice, l’alba non nasce ogni giorno. Ogni giorno torna. E ogni volta che torna ci ricorda, che possiamo farlo anche noi. Che continuiamo a farlo, senza nemmeno accorgercene. Torna il respiro. Torna il silenzio. Torna la

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Fonte originale: Gabriele Onofaro
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