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Dodici premiati per dodici storie di teatro: al Teatro Antico la Festa del Teatro di Taormina Arte

05/09/2026 07:00 · Redazione
Dodici premiati per dodici storie di teatro: al Teatro Antico la Festa del Teatro di Taormina Arte

Dodici premiati per dodici storie di teatro: al Teatro Antico la Festa del Teatro di Taormina Arte

Il Premio Internazionale TaoArte per il Teatro ha celebrato i cinquant’anni dal Festival del 1976. Parole, musica e performance sul palco con alcuni dei protagonisti della scena italiana

Accedi a Privacy Policy Termini e Condizioni Accedi a Redazione Il Premio Internazionale TaoArte per il Teatro ha celebrato i cinquant’anni dal Festival del 1976. Parole, musica e performance sul palco con alcuni dei protagonisti della scena italiana TAORMINA – Dodici premiati, dodici storie di teatro. Percorsi artistici differenti che si sono incontrati sul palcoscenico del Teatro Antico di Taormina per una serata dedicata al teatro, ai suoi protagonisti e alla sua storia. La Festa del Teatro, organizzata dalla Fondazione Taormina Arte Sicilia, ha celebrato i cinquant’anni dal Festival del 1976, che nei materiali dell’epoca compare come “I Festival Internazionale” e che vide tra i protagonisti il Living Theatre, ripercorrendo idealmente una storia che ha legato Taormina ad alcuni dei grandi nomi della scena. Al centro della serata il Premio Internazionale TaoArte per il Teatro, assegnato a Gabriele Lavia, Mariangela D’Abbraccio, Elisabetta Pozzi, Marisa Laurito, Manuel Agnelli, Vincenzo Pirrotta, Marcello Cesena, Ester Pantano, Nicola Rubertelli, Marco Savatteri, Giampiero Solari e Giancarlo Zanetti. La serata, condotta dalla direttrice artistica Simona Celi insieme a Beppe Convertini, ha accompagnato il pubblico attraverso i diversi momenti del Premio, alternando consegne, racconti e performance. Dodici personalità, dalla recitazione alla regia, dalla musica alla scenografia, dalla produzione alla progettualità culturale, accomunate da un rapporto profondo con il palcoscenico e con i diversi linguaggi dello spettacolo. Non una semplice successione di premiazioni, ma una serata costruita attraverso gli stessi protagonisti. Parole, poesia, letture, musica, canto, recitazione e racconti di teatro hanno accompagnato la consegna dei riconoscimenti, trasformando il Premio in un racconto corale nel quale ciascun artista ha condiviso con il pubblico un frammento del proprio percorso. Particolarmente suggestiva anche l’esibizione degli interpreti dello spettacolo “Il Risveglio degli Dei” di Marco Savatteri, mentre la chiusura della serata è stata affidata a Manuel Agnelli, che ha cantato la sua canzone “Milano con la peste”. In particolare, i riconoscimenti hanno voluto restituire la pluralità del teatro e delle professionalità che contribuiscono a costruirlo. Dal percorso di Gabriele Lavia, legato anche alla storia di Taormina Arte, alla ricerca di Mariangela D’Abbraccio sul racconto delle donne; dal teatro come strumento per leggere la vita e la storia di

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