Sabato 5 settembre al Centro Servizi di Milo Slow Food Catania propone un laboratorio del gusto dopo il convegno con l’Università di Catania. Questo contenuto proviene da SiciliaSpettacoli.it: ViniMilo 2026, a Milo il laboratorio del gusto di Slow Food.
Sabato 5 settembre al Centro Servizi di Milo Slow Food Catania propone un laboratorio del gusto dopo il convegno con l’Università di Catania. Questo contenuto proviene da SiciliaSpettacoli.it: ViniMilo 2026, a Milo il laboratorio del gusto di Slow Food.
Nella scansione del programma, l’iniziativa di Slow Food Catania è uno dei momenti che segnano l’avvio della seconda settimana di ViniMilo, affiancando il versante strettamente enologico con quello gastronomico e culturale.. Nella stessa giornata, il programma del primo weekend di piazza comprende anche stand gastronomici, street food, presìdi regionali Slow Food e mercatini artigianali.. Il resoconto diffuso dagli organizzatori colloca infatti l’appuntamento dentro una fase centrale della manifestazione, dopo la prima settimana che ha già ospitato presentazioni letterarie, degustazioni di oli extravergini siciliani e un focus sui vini Etna Bianco Superiore Doc prodotti a Milo.. Nel bilancio del primo fine settimana, ViniMilo registra anche la partecipazione di Oscar Farinetti, ospite della 46ª edizione, che a Milo ha presentato il libro Omero non deve morire con Piercarlo Grimaldi. Farinetti ha definito il Nerello mascalese del versante nord dell’Etna, insieme a Nebbiolo e Sangiovese, tra i grandi rossi italiani «al livello dei vini francesi», soffermandosi anche sulla crescita del Carricante e dell’Etna Bianco Superiore Doc.