Etna, nuova emissione di cenere dai crateri sommitali: allerta per l’aviazione al livello rosso

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L’Etna torna a farsi sentire con una nuova emissione di cenere lavica dai crateri sommitali. Il fenomeno è in corso ed è costantemente monitorato dall’Osservatorio Etneo dell’INGV, che ha innalzato al livello rosso l’avviso per l’aviazione, il quarto e massimo grado previsto dalla scala VONA. Il quadro dell’attività vulcanica, al momento, non evidenzia però la

Autore: 98zero · Pubblicato: 04/09/2026 15:55

L’Etna torna a farsi sentire con una nuova emissione di cenere lavica dai crateri sommitali. Il fenomeno è in corso ed è costantemente monitorato dall’Osservatorio Etneo dell’INGV, che ha innalzato al livello rosso l’avviso per l’aviazione, il quarto e massimo grado previsto dalla scala VONA. Il quadro dell’attività vulcanica, al momento, non evidenzia però la

formazione di una vera e propria nube eruttiva. Il tremore vulcanico, parametro che permette di monitorare l’energia presente nei condotti magmatici interni, oscilla infatti su valori medio-bassi. La situazione resta dunque sotto stretta osservazione da parte degli esperti dell’INGV, soprattutto per valutare l’evoluzione dell’emissione di cenere e dell’attività ai crateri sommitali. Al momento, secondo le informazioni disponibili, l’attività dell’Etna non sta producendo effetti sull’operatività dell’aeroporto internazionale Vincenzo Bellini di Catania. L’emissione di cenere ha comunque determinato l’emissione di un VONA (Volcano Observatory Notice for Aviation) di colore rosso, il massimo livello della scala utilizzata per segnalare alle autorità aeronautiche la presenza o il rischio di fenomeni vulcanici potenzialmente rilevanti per il traffico aereo. L’INGV continuerà a monitorare l’Etna attraverso i parametri sismici e vulcanologici, fornendo eventuali aggiornamenti sull’evoluzione del fenomeno.