Turismo Magazine – 12/9/2026

Turismo Magazine - 12/9/2026

ROMA (ITALPRESS) – In questo numero:
– Prorogata la scadenza del bando Greentour per la sostenibilità
– Bollette, stangata da 870 milioni sulle imprese
– Milano, al Portello un nuovo hotel di 22 piani
mgg/azn

Mazzi “Oltre 276 milioni di presenze turistiche in Italia in estate”

Mazzi “Oltre 276 milioni di presenze turistiche in Italia in estate”

ROMA (ITALPRESS) – “Quest’estate ha registrato numeri strabilianti. Nei mesi di giugno, luglio e agosto l’Italia ha raggiunto i 276 milioni di presenze, 5,5 milioni in più dell’anno scorso. Cresce sia il dato dei turisti italiani che degli stranieri: prenotano di più e restano di più nel nostro Paese. C’è un indicatore molto importante, il tasso di saturazione OTA, che dà la misura delle prenotazioni di alloggi sulle più grandi piattaforme online di tutto il mondo: l’Italia sfiora il 62%, un dato che è aumentato del 14% rispetto all’anno scorso. Ma è in relazione agli altri Paesi che acquisisce ulteriore valore: siamo 17 punti sopra la Francia e 7 sopra la Spagna, considerato una delle nazioni più turistiche. La crescita di oltre il 6% registrata nei borghi ci dice che le politiche attuate a sostegno dei territori stanno dando risultati importanti”. Così il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi annuncia un’estate di nuovi record per il turismo italiano. Con oltre 276 milioni di presenze e più di 72,4 milioni di arrivi, nel trimestre giugno-agosto 2026, l’Italia registra una crescita del 2% sullo stesso periodo del 2025.

Crescono sia il comparto domestico (+2,1% di arrivi; +1,6% di presenze) che il mercato straniero (+1,9%; +2,3%). Il Belpaese, inoltre, registra un tasso di saturazione OTA pari al 61,8%, in aumento del 13,8% sulla stessa stagione del 2025, superiore a quello di competitor come Spagna (54,7%) e Francia (45,6%). Agosto rappresenta il picco di maggiore intensità dell’intera stagione, con un +3% degli arrivi e un +4,2% delle presenze. Dinamica sia la componente interna (+3,5% di arrivi; +2,7% di presenze) che quella estera (+2,2%; +4,4%). Anche a settembre, l’andamento del turismo italiano risulta molto positivo: con una saturazione complessiva del 56,2%, in crescita del 2% sullo stesso mese del 2025, l’Italia si colloca ancora al di sopra di Spagna (43,6%) e Francia (35,5%). A livello regionale, nella stagione estiva 2026 si riscontrano tassi di occupazione superiori alla media nazionale nella Provincia Autonoma di Trento (67,3%), in Sardegna (67,2%), Friuli-Venezia Giulia (66,3%), Sicilia (65,6%), Veneto (65,6%), Marche (63%), Toscana (62,5%), Liguria (62,5%), Puglia (62,2%), Emilia-Romagna (62,1%). Anno su anno, gli incrementi più consistenti della saturazione si rilevano nel Lazio (+16,3%), in Emilia-Romagna (+15,2%), in Toscana (+15,2%) e in Friuli-Venezia Giulia (+14,2%). Risultati particolarmente positivi emergono anche in Lombardia (+13,9%), Sardegna (+13%), Provincia Autonoma di Trento (+12,7%), Campania (+12,5%) e Liguria (+12,4%).

I piccoli comuni continuano a crescere anche a luglio, con un +6,6% degli arrivi e un +4,2% delle presenze, portando il totale dei primi sette mesi del 2026 a +5,6% di arrivi e +4,4% di presenze sullo stesso periodo dell’anno scorso. L’incremento degli arrivi interessa quasi tutte le regioni, con variazioni particolarmente sostenute nel Lazio (+10,9%), Friuli-Venezia Giulia (+9,9%), Abruzzo (+9,6%) e Piemonte (+9,0%). Anche Molise (+8,6%), Puglia (+7,7%) e Calabria (+7,3%) mostrano una crescita significativa. Sul fronte delle presenze, gli aumenti più consistenti si osservano in Abruzzo (+10,9 %), Piemonte (+9,8%), Marche (+9,4%), e Puglia (+8,1%). Buoni risultati emergono anche per Friuli-Venezia Giulia (+7,6%) e Lazio (+7,3%).

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Mazzi a Venezia “Promuovere lo sviluppo del turismo attraverso cinema e fiction”

Mazzi a Venezia “Promuovere lo sviluppo del turismo attraverso cinema e fiction”

VENEZIA (ITALPRESS) – Il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi è a Venezia in occasione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, dove ha assistito alla proiezione del documentario dedicato a Nino Rota, di cui è “grande appassionato”.

A margine dell’evento, il ministro ha annunciato una nuova iniziativa, che sarà presentata durante la Festa del Cinema di Roma, per rafforzare il legame tra cinema e promozione turistica. “Lanceremo durante la Festa del Cinema di Roma una iniziativa molto innovativa che cercherà di promuovere il nostro turismo attraverso l’attività cinematografica, attraverso i grandi film e i prodotti audiovisivi”. Il progetto, ha spiegato, punta a utilizzare “lo strumento straordinario” del cinema “visto dalla prospettiva del turista”.

“Non è mai stato realizzato prima e quindi mi auguro che poi possa diventare uno strumento stabile nella comunicazione collegata al turismo”, ha aggiunto il ministro. L’obiettivo è “incoraggiare a far conoscere i nostri territori attraverso i luoghi iconici dove vengono girati film”.

Il ministro ha quindi illustrato i dati relativi all’andamento della stagione estiva. “A giugno, luglio, agosto abbiamo avuto 276 milioni di presenze, 5 milioni e mezzo in più del 2025, che era stato già un anno record”. “C’è un indicatore ancora più importante che si chiama tasso di saturazione OTA, cioè significa l’occupazione che viene fatta rispetto a camere e alloggi sulle grandi piattaforme online mondiali. Noi abbiamo un dato che è quasi il 62% rispetto a questi mesi e siamo 14,5% in più rispetto all’anno scorso, siamo di 7 punti sopra la Spagna e di 17 punti sopra la Francia”. “Ma il dato più eclatante è l’andamento di questi primi 10 giorni di settembre, che addirittura ci colloca 13 punti più della Spagna e 23 punti più della Francia”.

Sul fronte della distribuzione dei flussi, il ministro ha sottolineato i risultati ottenuti nei piccoli centri. “Noi abbiamo attuato una politica di sostegno ai nostri borghi perché vogliamo che i flussi si distribuiscano e la presenza è aumentata di quasi il 6% rispetto all’anno scorso, per cui siamo sulla strada giusta”.

Il ministro ha poi richiamato l’evento legato alla vela e alla nautica organizzato dalla società America Scout Partnership, rappresentata a Venezia anche dall’amministratore delegato Mazzio Perrelli. “Quello è un evento importantissimo per due ragioni, innanzitutto è un evento perfetto per la comunicazione dell’Italia e poi perché esalta l’ambiente. Che cosa trasmettiamo al mondo? L’acqua, il mare, le coste, il sole, la luce, Napoli: diamo la più grande immagine, l’immagine più iconica, che è proprio quella che amano gli stranieri che vengono in Italia”.

– Foto Ipa Agency –

(ITALPRESS).

Uber fotografa l’estate italiana: americani nelle città d’arte, boom di polacchi al Sud

Uber fotografa l’estate italiana: americani nelle città d’arte, boom di polacchi al Sud

ROMA (ITALPRESS) – Se il turismo italiano avesse una carta d’identità internazionale, ad agosto avrebbe volti molto diversi a seconda della destinazione. Americani nelle città d’arte, britannici tra Sardegna e Sicilia, europei sempre più protagonisti lungo l’Adriatico e una Polonia in forte crescita: i dati aggregati di Uber raccontano così la geografia dei visitatori internazionali che quest’estate hanno utilizzato l’app in alcune delle principali destinazioni italiane. Una fotografia che, oltre a confermare la forza di alcuni mercati tradizionali, evidenzia nuove traiettorie del turismo internazionale e differenze sempre più marcate tra città d’arte e mete balneari.

A Roma gli Stati Uniti sono il principale Paese di provenienza tra gli utenti internazionali analizzati: gli americani rappresentano quasi un utente internazionale Uber su quattro. Il Regno Unito si conferma al secondo posto e cresce del 13% rispetto ad agosto 2025. In aumento anche il Brasile, +14%, mentre la presenza statunitense resta sostanzialmente stabile.

A Firenze il peso degli Stati Uniti è ancora più evidente: ad agosto, il numero di visitatori americani che hanno utilizzato Uber è stato quasi pari a quello degli utenti italiani. Dietro agli USA, il Regno Unito cresce del 10%, mentre Spagna e Brasile segnano entrambi un +18%. Anche a Milano Stati Uniti e Regno Unito occupano i primi due posti tra i visitatori internazionali. Gli americani restano sostanzialmente stabili, mentre i britannici aumentano del 5%. A crescere di più è però la Spagna, con un +21%. La fotografia dell’estate racconta anche un altro fenomeno: Uber non è più soltanto un servizio per chi arriva dall’estero. Rispetto ad agosto 2025, gli utenti italiani sono aumentati del 26% a Milano e del 22% a Roma, segnalando una crescente diffusione dell’app anche tra chi vive e si sposta abitualmente in Italia.

Dalle città d’arte alle destinazioni balneari, la classifica cambia. A Olbia, porta d’accesso alla Sardegna, sono i britannici a guidare il gruppo dei visitatori internazionali, con una crescita del 32% rispetto alla scorsa estate. Ancora più forte la crescita dei tedeschi, +37%, mentre la Francia si conferma tra i principali mercati.

A Palermo il Regno Unito è ancora una volta in testa e registra un vero e proprio balzo: +39% rispetto ad agosto 2025. Seguono Germania e Stati Uniti. La sorpresa è però la Polonia, con un numero di visitatori più che raddoppiato in un anno.

A Napoli tornano a dominare gli Stati Uniti, seguiti dal Regno Unito. La presenza americana rimane stabile, mentre cresce quella spagnola, +23%. A Bari il turismo internazionale ha invece un marcato accento europeo: Regno Unito, Francia e Polonia occupano i primi tre posti, tutti con una crescita di circa il 25% rispetto all’estate 2025.

E la Calabria, alla sua prima estate con UberX, offre una fotografia ancora diversa: è la Polonia il principale Paese di provenienza tra i visitatori internazionali che hanno utilizzato l’app, davanti a Germania, Regno Unito e Stati Uniti.

Agosto ci offre una fotografia interessante di quanto cambi il profilo dei visitatori internazionali da una destinazione all’altra in Italia. Per molte delle persone che visitano il nostro Paese, Uber è un’app che già conoscono e utilizzano a casa. Poter ritrovare lo stesso servizio una volta arrivati a destinazione può rendere un po’ più semplice muoversi in un luogo nuovo”, ha commentato Davide Archetti, General Manager di Uber per il Sud Europa.

– Foto ufficio stampa Uber –

(ITALPRESS).