Cina: a Roma confronto con la FAO sull’innovazione nell’acquacoltura (2)

Cina: a Roma confronto con la FAO sull’innovazione nell’acquacoltura (2)

ROMA (XINHUA/ITALPRESS) – Questa foto mostra l’evento collaterale dal titolo “Innovazioni nella produzione dell’acquacoltura”, tenutosi a Roma l’8 settembre 2026. Una delegazione cinese ha partecipato alla 37esima sessione del Comitato per la pesca dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura (FAO), svoltasi a Roma dal 7 all’11 settembre. Durante la sessione, la Cina e la FAO hanno organizzato congiuntamente un evento collaterale dal titolo “Innovazioni nella produzione dell’acquacoltura”, con discussioni incentrate sull’innovazione tecnologica, sulla cooperazione e sullo sviluppo regionali, sul sostegno agli investimenti e sulla partecipazione di molteplici portatori di interesse.

-Foto Xinhua-
(ITALPRESS).

Cina: a Roma confronto con la FAO sull’innovazione nell’acquacoltura (1)

Cina: a Roma confronto con la FAO sull’innovazione nell’acquacoltura (1)

ROMA (XINHUA/ITALPRESS) – Questa foto mostra l’evento collaterale dal titolo “Innovazioni nella produzione dell’acquacoltura”, tenutosi a Roma, in Italia, l’8 settembre 2026. Una delegazione cinese ha partecipato alla 37esima sessione del Comitato per la pesca dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura (FAO), svoltasi a Roma dal 7 all’11 settembre. Durante la sessione, la Cina e la FAO hanno organizzato congiuntamente l’evento collaterale “Innovazioni nella produzione dell’acquacoltura”, con discussioni incentrate sull’innovazione tecnologica, sulla cooperazione e sullo sviluppo regionali, sul sostegno agli investimenti e sulla partecipazione dei diversi portatori di interesse.

-Foto Xinhua-
(ITALPRESS).

Cina punta sull’IA per rafforzare competitività del settore software

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La Cina ha presentato un piano d’azione specifico volto ad accelerare l’integrazione dell’intelligenza artificiale (IA) nel settore dei software e dei servizi di tecnologia dell’informazione, con l’obiettivo di ridefinire la competitività di base.

Il piano, pubblicato dal ministero dell’Industria e della Tecnologia dell’Informazione, definisce una tabella di marcia in due fasi.

Entro il 2028, la Cina intende innalzare in modo significativo il livello di intelligenza del proprio settore software, sviluppando strumenti di programmazione e piattaforme di sviluppo di alto livello ed estendendone l’utilizzo a oltre 20.000 importanti imprese del settore.

Allo stesso tempo, il piano prevede anche la realizzazione di 100 applicazioni di riferimento per software basati su agenti nei settori chiave e lo sviluppo di almeno cinque progetti open source di alta qualità.

Il piano prevede un salto di qualità nell’integrazione dell’IA con il settore software, con aggiornamenti intelligenti completi in tutti i sistemi software critici entro il 2030. La programmazione basata sull’IA, i software per agenti e i servizi intelligenti dovrebbero emergere come nuovi motori di crescita, sostenuti da comunità open source e cluster industriali competitivi a livello internazionale.

Attualmente, l’IA sta trasformando profondamente il modo in cui vengono sviluppati i software, l’aspetto dei prodotti e le modalità di erogazione dei servizi, diventando il motore centrale che guida il rinnovamento del settore.
Il piano d’azione è l’ultima di una serie di interventi politici adottati dalla Cina nella corsa all’integrazione dell’IA in tutti i settori della propria economia.

Il rapporto sul lavoro del governo ha promosso per tre anni consecutivi l’iniziativa “AI Plus” e quest’anno, in particolare, ha chiesto per la prima volta di “creare nuove forme di economia intelligente”.

L’IA si è evoluta da strumento di supporto a motore centrale della trasformazione economica, in grado di rimodellare sistematicamente le basi del funzionamento dell’economia, hanno affermato gli analisti.

Le autorità prevedono che, entro il 2030, i settori cinesi legati all’IA supereranno complessivamente i 10.000 miliardi di yuan.

(ITALPRESS).

Cina presenta piano per rafforzare settore finanziario nel periodo 2026-2030

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La Cina ha pubblicato un piano per rafforzare il proprio settore finanziario nel periodo 2026-2030, concentrandosi sulla prevenzione dei rischi finanziari, sul rafforzamento della supervisione finanziaria e sulla promozione di uno sviluppo di alta qualità.

L’ufficio della Commissione finanziaria centrale ha formulato il piano in coordinamento con le autorità finanziarie competenti, come ha dichiarato Lu Lei, vice governatore della Banca popolare cinese, nel corso di una conferenza stampa tenutasi giovedì.

Entro il 2030, la Cina punta a definire il quadro generale di un sistema finanziario moderno con caratteristiche cinesi, garantendo che le politiche di regolamentazione finanziaria siano ben coordinate ed efficaci, ottimizzando la struttura del sistema finanziario, assicurando una supervisione finanziaria rigorosa ed efficace e rendendo la prevenzione e il controllo dei rischi finanziari mirati ed efficienti, secondo il piano.

Tra gli altri obiettivi per il 2030 figurano continui miglioramenti della qualità e dell’efficacia del sostegno finanziario allo sviluppo economico e sociale, un quadro giuridico completo per il settore finanziario, una costante espansione dell’apertura finanziaria di alto livello e un continuo aumento dell’influenza e della competitività internazionali del settore.

Il piano punta a istituire in larga misura, entro il 2035, un sistema finanziario moderno con caratteristiche cinesi altamente adattabile, competitivo e inclusivo, gettando solide basi per rafforzare ulteriormente la posizione della Cina nel settore finanziario.

Tra i compiti chiave delineati nel piano figurano il miglioramento del sistema di macro-regolamentazione finanziaria, il rafforzamento della supervisione finanziaria, la prevenzione e la gestione efficaci dei rischi finanziari, un sostegno più proattivo ed efficace all’economia reale, la promozione di uno sviluppo di alta qualità del settore finanziario e l’espansione dell’apertura finanziaria di alto livello.

(ITALPRESS).

Cina: Xi, il Paese assumerà la presidenza dei BRICS il prossimo anno

NUOVA DELHI (INDIA) (XINHUA/ITALPRESS) – Il presidente cinese Xi Jinping ha dichiarato sabato che la Cina assumerà la presidenza dei BRICS il prossimo anno e ospiterà la 19esima edizione del Vertice del gruppo.
Xi ha pronunciato queste parole durante la 18esima edizione del Vertice BRICS, tenutasi a Nuova Delhi, in India.

(ITALPRESS)

Cina: a Shanghai l’Inclusion Conference on the Bund 2026 (3)

Cina: a Shanghai l’Inclusion Conference on the Bund 2026 (3)

SHANGHAI (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Alcuni visitatori osservano un velivolo elettrico a decollo e atterraggio verticali (eVTOL) durante l’Inclusion Conference on the Bund 2026 a Shanghai, nella Cina orientale, il 10 settembre 2026. Incentrata sul tema “Costruire insieme l’economia dell’IA”, l’edizione 2026 si tiene qui da mercoledì fino a oggi. L’evento comprende un forum principale e oltre 40 sotto-forum. Durante la conferenza si tiene anche un’esposizione tecnologica su una superficie di quasi 15.000 metri quadrati, che sta richiamando oltre 300 espositori del settore scientifico e tecnologico.

-Foto Xinhua-

(ITALPRESS).

Cina: a Shanghai l’Inclusion Conference on the Bund 2026 (2)

Cina: a Shanghai l’Inclusion Conference on the Bund 2026 (2)

SHANGHAI (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Un membro dello staff controlla un robot che fa una dimostrazione delle proprie capacità di organizzare oggetti durante l’Inclusion Conference on the Bund 2026 a Shanghai, nella Cina orientale, il 10 settembre 2026. Incentrata sul tema “Costruire insieme l’economia dell’IA”, l’edizione 2026 si tiene qui da mercoledì fino a oggi. L’evento comprende un forum principale e oltre 40 sotto-forum. Durante la conferenza si tiene anche un’esposizione tecnologica su una superficie di quasi 15.000 metri quadrati, che sta richiamando oltre 300 espositori del settore scientifico e tecnologico.

-Foto Xinhua-

(ITALPRESS).

Cina: a Shanghai l’Inclusion Conference on the Bund 2026 (1)

Cina: a Shanghai l’Inclusion Conference on the Bund 2026 (1)

SHANGHAI (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Dei visitatori fotografati nell’area espositiva “Specie emergenti” dell’Inclusion Conference on the Bund 2026 a Shanghai, nella Cina orientale, il 10 settembre 2026. Incentrata sul tema “Costruire insieme l’economia dell’IA”, l’edizione 2026 si tiene qui da mercoledì fino a oggi. L’evento comprende un forum principale e oltre 40 sotto-forum. Durante la conferenza si tiene anche un’esposizione tecnologica su una superficie di quasi 15.000 metri quadrati, che sta richiamando oltre 300 espositori del settore scientifico e tecnologico.

-Foto Xinhua-

(ITALPRESS).

Cina: si apre a Hong Kong l’11esima edizione del Belt and Road Summit

Cina: si apre a Hong Kong l’11esima edizione del Belt and Road Summit

HONG KONG (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – L’11esima edizione del Belt and Road Summit si è aperta mercoledì a Hong Kong, riunendo oltre 6.000 funzionari e leader del mondo imprenditoriale provenienti da più di 70 Paesi e regioni.

In un mondo alle prese con cambiamenti senza precedenti e con la frammentazione geopolitica, ciò che la Belt and Road Initiative offre – connettività, cooperazione e consenso – è essenziale, ha dichiarato John Lee, capo dell’esecutivo della regione amministrativa speciale di Hong Kong, intervenendo all’evento.

“La Belt and Road Initiative non è una mappa del passato, ma un progetto condiviso per il futuro. E Hong Kong è il luogo in cui realizziamo quel futuro”, ha affermato.

Lo scorso anno, il commercio di prodotti tra Hong Kong e i Paesi partner della Belt and Road è aumentato di quasi il 17%, raggiungendo circa 323 miliardi di dollari statunitensi.

Quasi 1.500 aziende provenienti dai Paesi partner della Belt and Road hanno aperto uffici a Hong Kong, mentre oltre 100 aziende di queste economie sono quotate alla Borsa di Hong Kong, e altre dovrebbero aggiungersi.

Frederick Ma, presidente del Consiglio per lo sviluppo commerciale di Hong Kong, ha affermato che la Belt and Road Initiative mira a creare legami più stretti e a trasformare il potenziale in benefici globali concreti, indicando l’ASEAN, l’Asia centrale, il Medio Oriente, l’Africa e l’America Latina come principali aree di opportunità.

Nel corso della prima giornata del vertice sono stati firmati complessivamente 32 memorandum d’intesa e accordi nei settori della finanza, dei servizi professionali e dell’edilizia.

-Foto Xinhua-

(ITALPRESS).

Clima: il mondo ha vissuto l’agosto più caldo mai registrato

GINEVRA (SVIZZERA) (XINHUA/ITALPRESS) – La Terra ha vissuto l’agosto più caldo mai registrato. Lo ha reso noto venerdì l’Organizzazione meteorologica mondiale (OMM), sulla base dei nuovi dati meteorologici pubblicati, sottolineando che gli effetti sono stati avvertiti in tutto il pianeta.

L’emisfero settentrionale ha registrato l’estate più calda di sempre, mentre in quello meridionale l’inverno è stato tra i più caldi mai rilevati. Ad agosto, inoltre, sia nell’Artico sia nell’Antartico l’estensione dei ghiacci marini è risultata inferiore alla media.

Ad agosto l’Europa occidentale è stata interessata da ondate di calore, proseguendo una serie eccezionale di fenomeni di caldo estremo iniziata a maggio. Gravi condizioni di siccità sono state segnalate in Francia, Ungheria, Romania, Serbia e Gran Bretagna.

Nello stesso mese, anche vaste aree dell’Europa centrale e orientale hanno registrato una diffusa carenza di precipitazioni, che in alcuni casi perdurava da maggio. I livelli delle portate d’acqua sono stati eccezionalmente bassi nei principali fiumi europei, tra cui il Reno, il Danubio, il Bug meridionale e il Dnepr.

El Niño è stato uno dei fattori alla base delle condizioni climatiche record registrate ad agosto, ha spiegato l’OMM, aggiungendo che il fenomeno climatico ha influenzato l’attività globale dei cicloni tropicali, oltre alle forti piogge e alle inondazioni verificatesi in alcuni Paesi.

Secondo i dati, tutti e dieci gli agosto più caldi mai registrati si sono verificati a partire dal 2016, ha precisato l’agenzia.

(ITALPRESS).