Nuovi sversamenti nel Naviglio, Gruppo CAP collabora alle indagini

Nuovi sversamenti nel Naviglio, Gruppo CAP collabora alle indagini

MILANO (ITALPRESS) – “In merito alla nuova segnalazione registrata” di sversamenti “presso la frazione di Cascinazza (Robecco sul Naviglio)”, i tecnici di Gruppo CAP “sono tempestivamente intervenuti per supportare le operazioni di contenimento e le verifiche delle Autorità competenti”. “Trattandosi di un episodio riconducibile a un’azione dolosa, al momento non è possibile stabilire con certezza dove e con quali modalità siano state immesse le sostanze nella rete. Si tratta infatti di un evento esterno e non prevedibile – si legge in una nota di Gruppo CAP -. La ricostruzione puntuale della dinamica e dell’origine dello scarico potrà essere definita solo al completamento delle verifiche e dei controlli attualmente in corso da parte delle Autorità preposte”. Gruppo CAP, conclude la nota, “continua a monitorare i flussi e offre la massima collaborazione alle Forze dell’Ordine, ad ARPA e alle Amministrazioni Locali”.

– foto IPA Agency –

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Furti alla stazione di Milano Centrale, borseggiatore arrestato dalla Polizia Ferroviaria

Furti alla stazione di Milano Centrale, borseggiatore arrestato dalla Polizia Ferroviaria

MILANO (ITALPRESS) – È stato arrestato dalla Polizia di Stato un cittadino straniero di 35 anni, con precedenti per reati contro il patrimonio, accusato di furto con destrezza. L’episodio è avvenuto nei giorni scorsi alla stazione di Milano Centrale, dove gli agenti della Polizia Ferroviaria erano impegnati in un servizio antiborseggio in abiti civili. I poliziotti hanno notato l’uomo avvicinarsi alle spalle di un passeggero e hanno deciso di seguirne i movimenti. Poco dopo lo hanno visto sottrarre con destrezza il portafoglio della vittima, custodito in una borsa a tracolla. Gli agenti sono intervenuti immediatamente, bloccando il 35enne e recuperando la refurtiva. La vittima, informata dell’accaduto, ha presentato denuncia ed è rientrata in possesso del proprio portafoglio.

– foto ufficio stampa Polizia di Stato –

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Aeronautica Militare, trasporto sanitario d’urgenza da Palermo a Milano per un anziano in pericolo di vita

Aeronautica Militare, trasporto sanitario d’urgenza da Palermo a Milano per un anziano in pericolo di vita

PALERMO (ITALPRESS) – Si è concluso nella notte, con l’atterraggio a Milano Linate, il trasporto sanitario urgente effettuato dall’Aeronautica Militare per trasferire un paziente di 70 anni dalla Sicilia alla Lombardia. L’uomo, ricoverato all’Ospedale Cervello di Palermo, è stato imbarcato ieri sera su un Gulfstream G-650 del 31° Stormo di Ciampino, accompagnato da un infermiere. Il velivolo è decollato da Palermo alle 23 e ha raggiunto Linate intorno alle 00.15. Da qui il paziente è stato trasferito all’Ospedale San Matteo di Pavia, individuato per la prosecuzione delle cure. La missione è stata attivata su richiesta della Prefettura di Palermo dalla Sala Situazioni di Vertice del Comando Squadra Aerea. Il volo è stato autorizzato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, che coordina la flotta dei velivoli di Stato. Concluso il trasferimento, l’equipaggio del 31° Stormo è rientrato a Ciampino per riprendere il servizio di prontezza operativa.

– foto ufficio stampa Aeronautica Militare –

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Centrato il “6” al SuperEnalotto, vinti 223 milioni di euro a La Valletta Brianza

Centrato il “6” al SuperEnalotto, vinti 223 milioni di euro a La Valletta Brianza

MILANO (ITALPRESS) – SuperEnalotto rende milionaria la Lombardia con un 6 del valore di 223,2 milioni di euro. La vincita del Jackpot è stata realizzata a La Valletta Brianza (LC) presso il punto di vendita Sisal al Chicherin situato in via Milano, 36. È la prima vincita con punti sei del 2026, il montepremi più alto al mondo, il secondo montepremi più alto di sempre e il decimo assegnato alla Lombardia. La sestina vincente è stata: 8-13-16-52-64-70 Jolly 17- SuperStar 21. Il Jackpot è stato centrato con una schedina da 5 euro. Con quella di stasera sono 119 i Jackpot assegnati dalla nascita del SuperEnalotto ad oggi.

Centrato anche un “5+1” da 489.760,75 euro. Il jackpot stimato a disposizione del “6” per il prossimo concorso è pari a 26.500.000,00 euro.

– foto IPA Agency –

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Milano, Atm celebra 95 anni di storia con tre tram “d’oro”

Milano, Atm celebra 95 anni di storia con tre tram “d’oro”

MILANO (ITALPRESS) – “La storia vale oro” è il racconto di Atm che da sabato 12 settembre viaggia lungo le strade di Milano per ripercorrere quasi un secolo di trasformazioni urbane, sociali e culturali. Tre vetture diventano delle vere e proprie gallerie d’arte sui binari: fino a dicembre cittadini e turisti possono ammirare una selezione di un centinaio di fotografie d’epoca e campagne di comunicazione iconiche di “Atm Manifesto – Storie, Viaggi e Design”, la mostra realizzata grazie al prezioso patrimonio dell’Archivio Storico Atm.

Ed è con questo progetto che l’Azienda ha ricevuto lo scorso maggio il XXIX Premio Compasso d’Oro ADI 2026, il più autorevole riconoscimento internazionale nel campo del design. Allestita a bordo di uno storico tram Carrelli della linea 1 e di due tram Sirietto delle linee 14 e 27 in normale servizio, la mostra itinerante racconta l’evoluzione del trasporto pubblico, il legame indissolubile dell’Azienda con la città e con chi la vive ogni giorno.

I passeggeri possono così riconoscere i luoghi della propria quotidianità attraverso una carrellata di preziosi documenti fotografici in bianco e nero che spaziano dagli anni ’20 del Novecento ai giorni nostri. Un percorso visivo composto da vedute della città, ritratti di passeggeri e scatti che ritraggono conducenti, controllori, operai e tecnici che, nel tempo, hanno contribuito alla crescita di Atm.

“La storia vale oro” è un’iniziativa che vuole essere un tributo a tutte le persone dell’Azienda che da 95 anni svolgono un ruolo fondamentale per Milano e a tutti i clienti che scelgono di viaggiare su metro, tram e bus.

– Foto ufficio stampa ATM –

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Sequestrati 520 chili di hashish tra Monza e Pavia, 3 persone arrestate

Sequestrati 520 chili di hashish tra Monza e Pavia, 3 persone arrestate

MILANO (ITALPRESS) – Gli agenti della Polizia di Stato di Milano hanno arrestato, nelle province di Monza-Brianza e Pavia, tre persone, due cittadini rumeni di 32 e 46 anni e un cittadino italiano di 79 anni, ritenute responsabili, in concorso tra loro, del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’operazione ha portato al sequestro complessivo di circa 520 chilogrammi di hashish rinvenuti all’interno di un deposito, a Monza. L’attività investigativa, condotta dagli agenti della Squadra Mobile milanese, è partita a seguito dell’individuazione di un camion con targa straniera che si muoveva in modo sospetto nei pressi di un magazzino situato tra i comuni di Monza e Muggiò. I poliziotti hanno osservato i tre uomini intenti a scaricare dal mezzo pesante, tramite un carrello trasportatore, diversi grossi sacchi posizionati su un bancale. Subito dopo le operazioni di scarico, uno degli indagati ha caricato alcune borse a bordo della propria auto e si è allontanato dall’area. Gli agenti lo hanno bloccato poco distante, trovando all’interno del veicolo circa 200 chili di hashish. Contestualmente, è stato controllato il magazzino, dove sono stati rivenuti ulteriori 300 chili di hashish, in parte nascosti all’interno di un frigorifero. Un ulteriore piccolo quantitativo di sostanza stupefacente è stato poi recuperato durante la perquisizione nell’abitazione di uno degli indagati in Brianza. Nel frattempo, il camion si era rimesso in viaggio verso la provincia di Pavia trasportando un carico ufficiale composto da sacchi di cacao. Raggiunto e fermato dai poliziotti, il veicolo è stato ispezionato con l’ausilio delle unità cinofile della Polizia di Stato, confermando il pieno coinvolgimento dell’autista nel trasporto illecito. I tre uomini sono stati arrestati.
vbo/gtr

Droga, sequestrati 520kg di hashish tra Monza e Pavia: 3 arresti / Video

Droga, sequestrati 520kg di hashish tra Monza e Pavia: 3 arresti / Video

MILANO (ITALPRESS) – Gli agenti della Polizia di Stato di Milano hanno arrestato, nelle province di Monza-Brianza e Pavia, tre persone, due cittadini rumeni di 32 e 46 anni e un cittadino italiano di 79 anni, ritenute responsabili, in concorso tra loro, del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

L’operazione ha portato al sequestro complessivo di circa 520 chilogrammi di hashish rinvenuti all’interno di un deposito, a Monza. L’attività investigativa, condotta dagli agenti della Squadra Mobile milanese, è partita a seguito dell’individuazione di un camion con targa straniera che si muoveva in modo sospetto nei pressi di un magazzino situato tra i comuni di Monza e Muggiò.

I poliziotti hanno osservato i tre uomini intenti a scaricare dal mezzo pesante, tramite un carrello trasportatore, diversi grossi sacchi posizionati su un bancale. Subito dopo le operazioni di scarico, uno degli indagati ha caricato alcune borse a bordo della propria auto e si è allontanato dall’area.

Gli agenti lo hanno bloccato poco distante, trovando all’interno del veicolo circa 200 chili di hashish. Contestualmente, è stato controllato il magazzino, dove sono stati rivenuti ulteriori 300 chili di hashish, in parte nascosti all’interno di un frigorifero. Un ulteriore piccolo quantitativo di sostanza stupefacente è stato poi recuperato durante la perquisizione nell’abitazione di uno degli indagati in Brianza.

Nel frattempo, il camion si era rimesso in viaggio verso la provincia di Pavia trasportando un carico ufficiale composto da sacchi di cacao.

Raggiunto e fermato dai poliziotti, il veicolo è stato ispezionato con l’ausilio delle unità cinofile della Polizia di Stato, confermando il pieno coinvolgimento dell’autista nel trasporto illecito. I tre uomini sono stati arrestati. 

IL VIDEO

-Foto screenshot video Polizia di Stato-
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Autonomia differenziata, il Consiglio della Regione Lombardia approva la Risoluzione sul percorso di attuazione

Autonomia differenziata, il Consiglio della Regione Lombardia approva la Risoluzione sul percorso di attuazione

MILANO (ITALPRESS) – Autonomia differenziata, un passo avanti del Consiglio regionale lombardo. L’Aula ha approvato a maggioranza (48 favorevoli e 21 contrari) la Risoluzione sul percorso di attuazione dell’autonomia differenziata e sugli schemi d’intesa stabiliti con il Governo che dà mandato alla Giunta regionale di proseguire il percorso negoziale con lo Stato, ai sensi dell’articolo 116, terzo comma, della Costituzione. I testi votati dal Consiglio regionale riguardano i due schemi di intesa definitivi concordati prima della pausa estiva con il Governo, ovvero l’attribuzione di ulteriori competenze e funzioni a Regione Lombardia nelle materie non-LEP (“protezione civile”, “professioni”, “previdenza complementare e integrativa”) e nella materia “tutela della salute – coordinamento della finanza pubblica”.

“Esprimo grande soddisfazione per un percorso che, dopo tre anni e mezzo di lavoro, arriverà la prossima settimana al suo momento conclusivo con il voto finale dell’Aula – dichiara il Presidente della Commissione Speciale Autonomia Giovanni Malanchini (Lega) -. Al di là delle differenti posizioni politiche, voglio rivolgere un ringraziamento a tutti i commissari per la collaborazione leale e costruttiva che ha accompagnato il lavoro della Commissione in questi anni. Abbiamo operato nella massima trasparenza, mantenendo sempre aperto il confronto con le minoranze e assicurando alla Commissione un ruolo indipendente e autonomo rispetto alla Giunta, a tutela della centralità del Consiglio regionale. Il risultato raggiunto ci consegna un quadro di funzioni che consentirà alla Lombardia di affrontare con maggiore rapidità, efficacia e sussidiarietà le esigenze di cittadini e imprese”.

L’Aula ha approvato a maggioranza un emendamento presentato da Matteo Forte con cui si chiede un coinvolgimento del CAL (Consiglio delle Autonomie Locali), di ANCI Lombardia, UPL e Città metropolitana per rafforzare il ruolo delle autonomie locali nell’attuazione del percorso di autonomia differenziata. Inoltre, l’emendamento prevede la partecipazione degli enti locali, attraverso il CAL, all’attuazione delle intese contenute nella Risoluzione. L’Aula ha respinto a maggioranza la questione pregiudiziale di legittimità costituzionale e statutaria, presentata dai gruppi di minoranza, con cui si chiedeva al Consiglio regionale di non trattare la Risoluzione.

Gli esponenti di minoranza hanno parlato di “forzatura politica e procedurale che svuota completamente la sovranità e il ruolo di indirizzo del Consiglio regionale. È inaccettabile che la Giunta abbia riattivato il confronto con il Governo sulla base di un atto del 2017 ormai del tutto superato dopo la sentenza della Corte Costituzionale e il ridimensionamento delle competenze da ventitré a sole quattro materie. Si è scelta la strada di un’accelerazione ingiustificata senza un preventivo dibattito nell’Aula di questa legislatura, ignorando l’obbligo di un’istruttoria rigorosa e scavalcando un vero coinvolgimento preventivo degli enti locali, che rischiano di dover gestire nuove funzioni e oneri senza adeguate coperture finanziarie”. Anche sul fronte della tutela della salute, i Gruppi di opposizione hanno ribadito “fortissime perplessità e profili di illegittimità nel rapporto tra LEA e LEP. È un iter sbagliato nei metodi e nei contenuti, che penalizza i territori anziché valorizzarli”.

Il Presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana ha parlato di “risultato storico”. Secondo Fontana “l’approvazione della Risoluzione è un risultato storico perché è il primo varco per cercare di abbattere il centralismo dello stato e porre le basi per una democratica riforma autonomista che possa dare ai territori la possibilità di gestire le risorse e dare risposte efficaci ai cittadini”. Dopo il voto positivo odierno in Consiglio Regionale, l’intesa sarà trasmessa al Governo per la predisposizione del disegno di legge di approvazione da presentare alle Camere.

– foto ufficio stampa Lega Regione Lombardia –

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Principio d’incendio su un aereo in partenza per Praga, chiuso temporaneamente l’aeroporto di Milano Malpensa

Principio d’incendio su un aereo in partenza per Praga, chiuso temporaneamente l’aeroporto di Milano Malpensa

MILANO (LA4NEWS/ITALPRESS) – L’aeroporto di Milano Malpensa è stato chiuso temporaneamente nel tardo pomeriggio di oggi a causa di un’emergenza a terra che ha coinvolto un aereo in partenza. A causare l’allarme sarebbe stato un principio di incendio e un’uscita di pista durante la fase di rullaggio di un aereo di EasyJet diretto a Praga. A bordo c’erano 146 persone. Tutti i passeggeri sono stati evacuati in sicurezza tramite gli scivoli d’emergenza. Si registrano solo due contusi lievi, tra cui una 68enne. Lo scalo è stato fermato in via precauzionale per consentire i soccorsi e la rimozione del velivolo.

– foto IPA Agency –

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Ondata di maltempo sulla Lombardia, a Milano crolla parte del soffitto dell’aula bunker di San Vittore e viene rinviata l’udienza del processo “Hydra”

Ondata di maltempo sulla Lombardia, a Milano crolla parte del soffitto dell’aula bunker di San Vittore e viene rinviata l’udienza del processo “Hydra”

MILANO (ITALPRESS) – Un’intensa ondata di maltempo si è abbattuta nella notte su Milano e sulla Lombardia, provocando allagamenti, disagi alla circolazione e danni alle strutture. Tra gli episodi più gravi si registra il crollo di parte del controsoffitto dell’aula bunker di piazza Filangieri, situata di fronte al carcere di San Vittore.

A causa delle precipitazioni della notte e della mattinata, calcinacci e pannelli sono caduti all’interno della struttura, portando i Vigili del Fuoco a dichiararne l’inagibilità. Il cedimento ha costretto al rinvio dell’udienza del maxi-processo “Hydra” sulla mafia in Lombardia. Il fatto si inserisce nel quadro dell’allerta meteo arancione diramata dalla Protezione Civile per forti temporali e rischio idrogeologico. A Milano si sono toccati accumuli tra i 50 e gli 80 mm di pioggia in breve tempo, con il Centro Operativo Comunale che mantiene sotto costante monitoraggio i fiumi Seveso e Lambro.

ANM “L’EMERGENZA DELL’EDILIZIA GIUDIZIARIA NON PUO’ PIU’ ATTENDERE”

“Il crollo del controsoffitto dell’aula bunker di piazza Filangieri a Milano, che questa mattina ha causato il rinvio del processo Hydra sulla criminalità organizzata in Lombardia, non è un fatto isolato, ma l’ennesimo segnale di un’emergenza strutturale che da anni attraversa l’edilizia giudiziaria italiana. Aule fatiscenti, infiltrazioni, impianti obsoleti, controsoffitti e intonaci che cedono, fino al dramma sfiorato a Bolzano poche settimane fa. Sono immagini che si ripetono, da nord a sud, nei tribunali di tutto il Paese, e che raccontano di un patrimonio edilizio lasciato progressivamente al degrado. Non si tratta di episodi imprevedibili, ma della conseguenza diretta di rinvii e mancanza di investimenti”. Lo afferma in una nota la Giunta esecutiva centrale dell‘Associazione nazionale magistrati. “Serve un piano straordinario di edilizia giudiziaria: non è più possibile limitarsi a interventi tampone che si rivelano puntualmente insufficienti, come dimostra quanto accaduto oggi a Milano. Non si può pretendere che la giurisdizione funzioni con efficienza se mancano le condizioni minime di sicurezza. La dignità della giustizia passa anche dalla dignità dei luoghi in cui essa si amministra”, conclude la nota.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).