Truffa dei falsi carabinieri, due arresti a Roma

Truffa dei falsi carabinieri, due arresti a Roma

ROMA (ITALPRESS) – Prima una telefonata al marito per allontanarlo da casa, poi una seconda alla moglie rimasta sola e infine un sedicente “assistente del giudice” incaricato di ritirare i gioielli: è il copione di una truffa sventata dalla Polizia di Stato del IX Distretto Esposizione, che ha arrestato due giovani originari dell’hinterland napoletano, gravemente indiziati di truffa aggravata in concorso. A insospettire gli agenti è stata un’auto a noleggio notata in zona largo Bacigalupo. A bordo un giovane, raggiunto poco dopo da un complice. Durante il tragitto, uno dei due si sarebbe cambiato d’abito. Fermata la vettura, gli agenti hanno trovato nascosto negli slip un involucro con gioielli in oro e argento, collane di perle, orecchini e altri preziosi. Gli investigatori hanno quindi ricostruito il raggiro: un falso carabiniere avrebbe convinto il marito ad allontanarsi con la scusa della clonazione della targa dell’auto. La moglie sarebbe stata poi contattata da un complice, che le avrebbe raccontato del presunto coinvolgimento del marito in una rapina, chiedendole di consegnare i gioielli di casa per evitare conseguenze. Il bottino sarebbe stato infine ritirato dal sedicente “assistente del giudice”, ma l’intervento degli agenti ha fatto saltare il piano. In manette sono finiti due giovani, originari dell’hinterland partenopeo, ora gravemente indiziati, in concorso tra loro, del reato di truffa aggravata.

col4/mca1

(Fonte video: Polizia di Stato)

Rapine in tre uffici postali a Roma, due arresti

Rapine in tre uffici postali a Roma, due arresti

ROMA (ITALPRESS) – La Polizia di Stato ha chiuso il cerchio su due uomini, un 52enne catanese e un 68enne romano, ritenuti responsabili di almeno tre rapine, tentate o consumate, ai danni di uffici postali della Capitale tra il 2023 e il 2024. Entrambi, già detenuti per altri reati, sono stati raggiunti da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Roma. L’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Roma e condotta dalla Squadra Mobile e dal Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica, ha preso in esame una serie di colpi caratterizzati da modalità esecutive molto simili. Le rapine venivano messe a segno nelle prime ore di apertura degli sportelli, da uno o due malviventi che prestavano particolare attenzione a nascondere i propri tratti somatici. In alcuni casi uno dei rapinatori si sarebbe travestito da addetto di supermercato, indossando un camice bianco con il marchio di una nota catena, copricapo, mascherina chirurgica e occhiali da sole. In altri avrebbe utilizzato vistose cuffie audio per assumere l’aspetto di un giovane cliente. Gli episodi contestati si sono verificati nelle zone di Casal dè Pazzi, Gregorio VII e Conca d’Oro. Proprio quest’ultimo assalto ha dato una svolta alle indagini: il 52enne sarebbe entrato nell’ufficio postale armato di pistola, intimando ai dipendenti di aprire la cassaforte, ma è stato arrestato in flagranza dopo una segnalazione al 112. Fondamentali per gli investigatori si sono rivelate le immagini delle videocamere di sorveglianza, che hanno permesso di individuare dettagli utili all’identificazione, tra cui un cerotto applicato su una mano per coprire un tatuaggio. Il tracciamento di un’auto presa a noleggio, utilizzata per i sopralluoghi e le rapine, ha inoltre consentito di ricostruire il ruolo del 68enne, ritenuto il supporto esterno del complice.

col4/mca1

(Fonte video: Polizia di Stato)

Rapine a uffici postali di Roma, malviventi incastrati dalle telecamere: due arresti / Video

Rapine a uffici postali di Roma, malviventi incastrati dalle telecamere: due arresti / Video

ROMA (ITALPRESS) – La Polizia di Stato ha chiuso il cerchio su due uomini, un 52enne catanese e un 68enne romano, ritenuti responsabili di almeno tre rapine, tentate o consumate, ai danni di uffici postali della Capitale tra il 2023 e il 2024. Entrambi, già detenuti per altri reati, sono stati raggiunti da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Roma. L’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Roma e condotta dalla Squadra Mobile e dal Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica, ha preso in esame una serie di colpi caratterizzati da modalità esecutive molto simili. Le rapine venivano messe a segno nelle prime ore di apertura degli sportelli, da uno o due malviventi che prestavano particolare attenzione a nascondere i propri tratti somatici. In alcuni casi uno dei rapinatori si sarebbe travestito da addetto di supermercato, indossando un camice bianco con il marchio di una nota catena, copricapo, mascherina chirurgica e occhiali da sole. In altri avrebbe utilizzato vistose cuffie audio per assumere l’aspetto di un giovane cliente.

Gli episodi contestati si sono verificati nelle zone di Casal dè Pazzi, Gregorio VII e Conca d’Oro. Proprio quest’ultimo assalto ha dato una svolta alle indagini: il 52enne sarebbe entrato nell’ufficio postale armato di pistola, intimando ai dipendenti di aprire la cassaforte, ma è stato arrestato in flagranza dopo una segnalazione al 112. Fondamentali per gli investigatori si sono rivelate le immagini delle videocamere di sorveglianza, che hanno permesso di individuare dettagli utili all’identificazione, tra cui un cerotto applicato su una mano per coprire un tatuaggio. Il tracciamento di un’auto presa a noleggio, utilizzata per i sopralluoghi e le rapine, ha inoltre consentito di ricostruire il ruolo del 68enne, ritenuto il supporto esterno del complice.

– foto ufficio stampa Polizia di Stato –

(ITALPRESS).

Centrato il “6” al SuperEnalotto, vinti 223 milioni di euro a La Valletta Brianza

Centrato il “6” al SuperEnalotto, vinti 223 milioni di euro a La Valletta Brianza

MILANO (ITALPRESS) – SuperEnalotto rende milionaria la Lombardia con un 6 del valore di 223,2 milioni di euro. La vincita del Jackpot è stata realizzata a La Valletta Brianza (LC) presso il punto di vendita Sisal al Chicherin situato in via Milano, 36. È la prima vincita con punti sei del 2026, il montepremi più alto al mondo, il secondo montepremi più alto di sempre e il decimo assegnato alla Lombardia. La sestina vincente è stata: 8-13-16-52-64-70 Jolly 17- SuperStar 21. Il Jackpot è stato centrato con una schedina da 5 euro. Con quella di stasera sono 119 i Jackpot assegnati dalla nascita del SuperEnalotto ad oggi.

Centrato anche un “5+1” da 489.760,75 euro. Il jackpot stimato a disposizione del “6” per il prossimo concorso è pari a 26.500.000,00 euro.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Firenze, resta in carcere il 31enne accusato di sequestro e violenza sessuale ai danni di una giovane studentessa statunitense

Firenze, resta in carcere il 31enne accusato di sequestro e violenza sessuale ai danni di una giovane studentessa statunitense

FIRENZE (ITALPRESS) – Il trentunenne accusato di sequestro di persona e violenza sessuale ai danni di una studentessa statunitense di 18 anni, la notte del 9 settembre scorso, in borgo Pinti, nel centro storico di Firenze, resta in carcere. Secondo quanto stabilito dal gip Fabio Gugliotta, c’è il concreto pericolo che l’uomo commetta nuovamente reati caratterizzati da violenza. Il trentunenne di origine pakistana, nel corso dell’udienza di convalida, è rimasto in silenzio di fronte al giudice, avvalendosi della facoltà di non rispondere.

La ragazza, secondo quanto ricostruito, aveva trascorso la serata in compagnia di un’amica in un pub in zona Santa Croce a Firenze, poi, intorno alle 2, le giovani sono uscite dal locale e hanno deciso di fermarsi a mangiare un panino in una rosticceria in borgo Pinti gestita dal 31enne.

La studentessa, dopo aver ordinato, ha chiesto di andare in bagno. Il 31enne avrebbe chiuso la porta d’ingresso a chiave e poi si sarebbe avvicinato alla giovane iniziando a molestarla.

La diciottenne sarebbe riuscita a divincolarsi ed è corsa verso la porta d’ingresso. Per chiedere aiuto ha battuto le mani contro la vetrina e fatto il gesto del signal for help, finchè ha catturato l’attenzione di un passante che ha chiamato il 112 Nue. E’ intervenuta una pattuglia dei Carabinieri che ha arrestato il 31enne.

“Il fatto – secondo il gip – non può, allo stato, ritenersi di minore gravità, tenendo conto della violenza esercitata, della perduranza dell’approccio sessuale e della limitazione della libertà personale subita dalla ragazza”. È stata, secondo il gip “una vera e propria aggressione incontrollata” che lascia desumere una “difficoltà nel contenimento degli impulsi aggressivi da parte dell’indagato”, per cui è necessaria la misura in carcere.

-Foto di repertorio Carabinieri-

(ITALPRESS).

Tg News – 11/9/2026

Tg News - 11/9/2026

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Addio a Emma Bonino, una vita spesa per i diritti
– Meloni: “Per Bonino disposte esequie di Stato”
– 11 Settembre 25 anni fa, Trump: “Non dimenticheremo mai”
– Di Battista partito da Cuba, 12 ore di volo per rientro in Italia
– Ilva di Taranto dovrà spegnere altiforni entro Ottobre
– Morte di Denise, gli inquirenti ascolteranno il compagno
– Sale il tasso di occupazione nel secondo trimestre
– Kérastase torna a Venezia e firma gli hair look delle star
– Previsioni 3B Meteo 12 Settembre
azn

Sparatoria nel Catanese, arrestato 20enne per tentato omicidio

Sparatoria nel Catanese, arrestato 20enne per tentato omicidio

CATANIA (ITALPRESS) – I carabinieri della Compagnia di Paternò hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un 20enne di Motta Sant’Anastasia, accusato di tentato omicidio aggravato in concorso, detenzione e porto illegale di arma comune da sparo e munizioni. Il provvedimento, emesso dal gip del Tribunale di Catania, è stato disposto al termine delle indagini su una violenta sparatoria avvenuta la sera del 23 agosto scorso a Motta Sant’Anastasia. Secondo quanto ricostruito, poco prima delle 23, era giunta la segnalazione di una sparatoria in corso in via Oberdan, nel centro abitato del comune del catanese. Intervenuti sul posto, i carabinieri hanno avviato gli accertamenti, acquisendo testimonianze e immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona. E’ emerso che il ventenne, a bordo di una Fiat Panda bianca, nel corso di un inseguimento, avrebbe esploso numerosi colpi d’arma da fuoco in direzione di due moto, a bordo delle quali viaggiavano quattro persone. I motociclisti sono riusciti ad allontanarsi, mentre la Fiat Panda è stata successivamente abbandonata nelle campagne di contrada Terre Nere. Gli approfondimenti investigativi hanno consentito di ricostruire l’esistenza di contrapposizioni e tensioni tra alcuni appartenenti a diversi gruppi criminali, contesto nel quale, secondo l’ipotesi accusatoria, sarebbe maturata la sparatoria. vbo/gtr

Sequestrati 520 chili di hashish tra Monza e Pavia, 3 persone arrestate

Sequestrati 520 chili di hashish tra Monza e Pavia, 3 persone arrestate

MILANO (ITALPRESS) – Gli agenti della Polizia di Stato di Milano hanno arrestato, nelle province di Monza-Brianza e Pavia, tre persone, due cittadini rumeni di 32 e 46 anni e un cittadino italiano di 79 anni, ritenute responsabili, in concorso tra loro, del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’operazione ha portato al sequestro complessivo di circa 520 chilogrammi di hashish rinvenuti all’interno di un deposito, a Monza. L’attività investigativa, condotta dagli agenti della Squadra Mobile milanese, è partita a seguito dell’individuazione di un camion con targa straniera che si muoveva in modo sospetto nei pressi di un magazzino situato tra i comuni di Monza e Muggiò. I poliziotti hanno osservato i tre uomini intenti a scaricare dal mezzo pesante, tramite un carrello trasportatore, diversi grossi sacchi posizionati su un bancale. Subito dopo le operazioni di scarico, uno degli indagati ha caricato alcune borse a bordo della propria auto e si è allontanato dall’area. Gli agenti lo hanno bloccato poco distante, trovando all’interno del veicolo circa 200 chili di hashish. Contestualmente, è stato controllato il magazzino, dove sono stati rivenuti ulteriori 300 chili di hashish, in parte nascosti all’interno di un frigorifero. Un ulteriore piccolo quantitativo di sostanza stupefacente è stato poi recuperato durante la perquisizione nell’abitazione di uno degli indagati in Brianza. Nel frattempo, il camion si era rimesso in viaggio verso la provincia di Pavia trasportando un carico ufficiale composto da sacchi di cacao. Raggiunto e fermato dai poliziotti, il veicolo è stato ispezionato con l’ausilio delle unità cinofile della Polizia di Stato, confermando il pieno coinvolgimento dell’autista nel trasporto illecito. I tre uomini sono stati arrestati.
vbo/gtr

Precipita da un’altezza di nove metri mentre lavora in un oleificio a Barletta, muore un operaio 34enne

Precipita da un’altezza di nove metri mentre lavora in un oleificio a Barletta, muore un operaio 34enne

BARLETTA (ITALPRESS) – È morto nella tarda serata di ieri l’operaio di 34 anni precipitato da un’altezza di nove metri mentre era a lavoro in un oleificio di via Foggia, a Barletta.

L’uomo era arrivato in condizioni critiche al Pronto soccorso dell’ospedale della città per poi essere trasferito al Bonomo di Andria dove è poi deceduto nel reparto di rianimazione.

Il 34enne, originario di Barletta, secondo quanto emerso dai rilievi dei carabinieri e dei tecnici dello Spesal della Asl Bat, era su un cestello accanto alla bocca di un silos quando, per cause da stabilire, è precipitato nel vuoto. Sequestrata l’area.

-Foto di repertorio IPA Agency-
(ITALPRESS).

Contrasto a immigrazione irregolare, espulsi e rimpatriati 19 cittadini egiziani

Contrasto a immigrazione irregolare, espulsi e rimpatriati 19 cittadini egiziani

ROMA (ITALPRESS) – Nell’ambito delle attività della Direzione Centrale dell’Immigrazione e della Polizia delle frontiere, è stata portata a termine un’operazione di rimpatrio con un volo charter diretto a Il Cairo, in Egitto. A bordo del charter erano presenti 19 stranieri di nazionalità egiziana, tutti espulsi dall’Italia. Gli espulsi erano scortati da personale specializzato. Gli stranieri rimpatriati hanno pregiudizi di polizia e precedenti penali per reati contro la persona e il patrimonio. L’operazione è stata resa possibile anche grazie all’ottima collaborazione con la Repubblica Araba d’Egitto, in base a un accordo di collaborazione in materia migratoria, che stabilisce la riammissione, con la possibilità di utilizzare voli charter, per eseguire il rimpatrio dei cittadini egiziani giunti illegalmente in Italia. vbo/mca2
(Fonte video: Polizia di Stato)