Mosca orientale della frutta per la prima volta riscontrata in Veneto, scatta il piano regionale

Mosca orientale della frutta per la prima volta riscontrata in Veneto, scatta il piano regionale

VENEZIA (ITALPRESS) – Per la prima volta la mosca orientale della frutta (Bactrocera dorsalis) è stata riscontrata in Veneto. La presenza dell’insetto, classificato dall’Unione europea come organismo nocivo da quarantena prioritario, è stata individuata dal Servizio Fitosanitario regionale nel corso delle attività di monitoraggio svolte nel comune di Venezia, nella zona di Favaro Veneto. Un ritrovamento che ha fatto immediatamente scattare le procedure previste dalla normativa europea.

“Abbiamo riscontrato per la prima volta la presenza di questo organismo in Veneto a fine 2025 e ci siamo mossi immediatamente, come previsto dalle disposizioni europee per gli organismi nocivi da quarantena prioritari – sottolinea l’assessore regionale all’Agricoltura Dario Bond -. Non è il momento di creare allarmismi, ma nemmeno di sottovalutare il fenomeno. La Bactrocera dorsalis può colpire numerose specie frutticole e orticole e la prevenzione, in questi casi, è la prima forma di tutela per il nostro patrimonio agricolo. Per questo abbiamo attivato subito il monitoraggio e ora mettiamo in campo un protocollo ancora più avanzato, che unisce il controllo sul territorio alla ricerca scientifica e alle nuove tecnologie di analisi”.

– foto IPA Agency –

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Lollobrigida “Necessario difendere la cultura del riso”

Lollobrigida “Necessario difendere la cultura del riso”

ROMA (ITALPRESS) – “Il riso italiano è un prodotto eccezionale, apprezzato in tutto il mondo, anche in quelle Nazioni dove il riso è alla base della loro dieta. Questo ovviamente ci riempie di orgoglio e deve ricordarci che investendo in qualità si possono ottenere ottimi risultati. L’Italia è prima in Europa per produzione di riso, ne produce più della metà, e ha voluto fortemente questo festival non solo per celebrare questo cereale, ma per ravvivare la consapevolezza degli Stati produttori che è necessario difendere la coltura del riso. La presenza di Giorgia Meloni e del direttore generale della Fao Qu Dongyu, sono la dimostrazione dell’attenzione che stiamo dando a questa coltura e ai risicoltori”. Così il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, a Vercelli per la seconda edizione di Risò, il Festival Internazionale del Riso. 

 “Come Governo – ha aggiunto – abbiamo agito su tre linee di azione. Abbiamo aiutato la produzione, abbiamo investito oltre 17 miliardi di euro in agricoltura. Abbiamo lavorato per proteggere il nostro riso da quello straniero che arriva sul mercato a basso costo ottenendo più controlli ai punti di ingresso in Europa: non accettiamo che entri riso prodotto con l’uso di sostanze vietate da noi. E poi lavoriamo sulla promozione, dobbiamo far conoscere il nostro riso forti del Made in Italy, che per tutto il resto del mondo non vuol dire solo fatto in Italia, ma bello, buono e da comprare. Risò sarà occasione per far crescere il nostro riso”, ha concluso Lollobrigida.

-Foto IPA Agency-
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Agricoltura, Meloni “No agli accordi di libero scambio con nazioni che non rispettano i tuoi stessi standard”

Agricoltura, Meloni “No agli accordi di libero scambio con nazioni che non rispettano i tuoi stessi standard”

ROMA (ITALPRESS) – “Il tema degli accordi di libero scambio risponde a questa necessità”, ovvero avere regole base di banale buon senso: non si possono fare accordi di libero scambio con nazioni che non rispettano i tuoi stessi standard, o abbassi il tuo standard e non è ciò che noi vogliamo fare in Italia, oppure devi difendere quello standard perché noi competiamo sulla qualità e abbiamo il dovere di difenderla”. Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, intervenendo alla seconda edizione del Festival Internazionale del Riso a Vercelli. 

“In Europa continuiamo a combattere la battaglia per avere risorse adeguate al settore dell’agricoltura – ha proseguito Meloni – Rispetto al prossimo bilancio europeo era stata fatta una proposta che tagliava i fondi alla Pac; abbiamo ripristinato con una battaglia italiana quei fondi, non perché pensiamo che l’Europa non debba investire in competitività, ma perché pensiamo che non sarebbe intelligente considerare l’agricoltura alternativa alla competitività, proprio perché l’Ue e l’Italia competono soprattutto in agricoltura. Non sarebbe intelligente considerare la competitività della nostra agricoltura alternativa all’autonomia strategica perché in un tempo nel quale siamo esposti su tutti, su quello che mangiamo non siamo ancora esposti e non vogliamo diventarlo”.

 “Dobbiamo continuare a combattere la battaglia più difficile che è quella contro i miliardi di euro di prodotti che vengono venduti nel mondo e spacciati come se fossero italiani, perché l’Italian sounding non è concorrenza è un furto ai danni dei nostri produttori che non possiamo continuare a consentire”, ha concluso.

-Foto IPA Agency-
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Il Commissario Ue per la Pesca Costas Kadis a Sciacca, confronto con marineria e istituzioni / Video

Il Commissario Ue per la Pesca Costas Kadis a Sciacca, confronto con marineria e istituzioni / Video

SCIACCA (AGRIGENTO) (ITALPRESS) – È arrivato puntuale alle 16 a Sciacca il commissario europeo per la Pesca e gli Oceani, Costas Kadis, accompagnato dall’eurodeputato di Forza Italia-Ppe Marco Falcone, promotore della visita in Sicilia. Kadis è stato accolto al Palazzo di Città, dove nell’aula consiliare “Falcone-Borsellino” è in programma l’incontro con il sindaco Fabio Termine, le autorità locali, i rappresentanti della marineria saccense e oltre una ventina di associazioni ed enti del comparto. La visita rappresenta un momento di confronto diretto tra Bruxelles e una delle principali marinerie siciliane, chiamata a fare i conti con la riduzione delle aree di pesca, le quote, le regole sullo strascico, la concorrenza dei Paesi terzi e la necessità di nuove risorse europee. Alla giornata partecipano anche esponenti della deputazione siciliana, tra cui il deputato regionale e capogruppo del Pd all’Ars Michele Catanzaro, da tempo impegnato sulle problematiche della marineria di Sciacca, e l’eurodeputato del Pd Giuseppe Lupo, componente della Commissione Pesca del Parlamento europeo.

Per Termine è inoltre necessario affrontare il tema delle differenti caratteristiche dei bacini marittimi europei. “Il Mediterraneo non è l’Atlantico. Abbiamo bisogno di una politica europea comune, ma capace di tenere conto delle specificità dei nostri territori e delle nostre marinerie”. Un appello rivolto alle istituzioni europee affinché la transizione verso una pesca sempre più sostenibile non ricada esclusivamente sui pescatori. “La forza dell’Europa sta nella capacità di costruire regole comuni – ha concluso il sindaco – ma dobbiamo anche garantire le risorse e gli strumenti necessari a chi quelle regole deve applicarle ogni giorno, vivendo e lavorando sul mare”.

– foto xu3/Italpress –

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Vinitaly.USA, a New York oltre 400 buyer registrati e spazi espositivi esauriti

Vinitaly.USA, a New York oltre 400 buyer registrati e spazi espositivi esauriti

VERONA (ITALPRESS) – Prosegue verso il rush finale, la campagna di invito e selezione dei buyer per la 3^ edizione di Vinitaly.USA in programma a New York il 26 e 27 ottobre al Pier 36, il grande centro polifunzionale nel Lower East Side di Manhattan, affacciato sull’East River. Ad oggi sono già oltre 400 i buyer tra importatori, distributori e operatori Horeca, registrati da Veronafiere che, congiuntamente a ITA-Italian Trade Agency, sta operando non solo negli Stati Uniti ma anche in Canada e Messico. “Insieme alle istituzioni stiamo portando avanti un’attività mirata di scouting di operatori professionisti del settore, per assicurare a Vinitaly.USA un efficace profilo business – commenta il presidente di Veronafiere, Federico Bricolo -. L’obiettivo è offrire alle imprese italiane occasioni concrete per consolidare la propria presenza, avviare nuove relazioni commerciali e raggiungere ulteriori canali di vendita negli Stati Uniti, che restano il primo mercato extra-Ue per il nostro vino anche nell’attuale congiuntura”.

“Gli oltre 400 buyer già registrati, a più di un mese dall’evento, rappresentano un primo risultato significativo, non soltanto in termini quantitativi. Tra loro figurano infatti numerosi professionisti della domanda che si avvicinano per la prima volta al vino italiano: una presenza che può ampliare la rete degli interlocutori e generare ulteriori opportunità per le nostre imprese”. Sul fronte dell’offerta, gli 11mila metri quadrati di superficie espositiva del Pier 36 sono ufficialmente esauriti. Grazie anche a ITA, infatti, il contingente Made in Italy tra aziende, collettive regionali e associative (Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Sardegna, Umbria, Enoteca Regionale dell’Emilia-Romagna, Italia del Vino, Cooperativa produttori vitivinicoli di Matelica) e consorzi (Asti Docg, Brunello di Montalcino, Prosecco Doc, Vini dell’Elba, Vini Lugana Doc e Vini delle Venezie Doc) è salito a 300 espositori che a New York presenteranno circa 2500 etichette.

In calendario il 26 e 27 ottobre anche un carnet di iniziative firmate SOL Expo per valorizzare l’olio EVO italiano e offrire ai produttori un presidio soprattutto sul canale Horeca e Vinitaly Tourism, il format di Veronafiere dedicato alla promozione dell’enoturismo italiano in un mercato che esprime una domanda ad alto potenziale di crescita per questo segmento che connette vino-territori-esperienza. Confermato anche il palinsesto di wine2wine Vinitaly Business Forum, che affianca la programmazione di Vinitaly.USA, e che quest’anno affronterà il tema della formazione come leva di mercato e di posizionamento internazionale del vino italiano. Quattro le aree tematiche al centro della due giorni: Train the Trade, dedicata alla formazione di buyer, importatori, distributori, retailer e operatori dell’ospitalità; Sharpen the Method, focalizzata sulle competenze di degustazione e analisi sensoriale; Deepen the Expertise, per approfondire territori, vitigni autoctoni, sostenibilità e mercati internazionali; Activate the Experience, incentrata su enoturismo, storytelling, comunicazione digitale ed esperienze rivolte ai consumatori. Inoltre, lunedì 26 ottobre, Wine Spectator annuncerà i protagonisti di Vinitaly OperaWine 2027 (Gallerie mercatali – Verona, sabato 10 aprile).

– foto logo Vinitaly.Usa –

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